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La cantina di Maso Bellaveder
La Cantina Bellaveder è stata ricavata da uno scavo nella roccia (calcare e dolomia) e successivamente ricoperta con uno strato di terra di circa un
metro che ha reso possibile il reimpianto dei vigneti.
| Temperatura: |
L'interramento permette un controllo naturale della temperatura, anche se la cantina è fornita dei più moderni sistemi di raffreddamento e riscaldamento. |
| Attrezzature: |
Di nuovissima concezione, moderne ed efficienti. La pressa utilizzata è di marca Vaslin Bucher: viene alimentata per caduta dalla pigiadiraspatrice posta all'esterno della cantina. |
| Impianti |
La linea del freddo comprende sia un grande serbatoio di acqua glicolata, per la termoregolazione delle botti di acciaio, sia una capiente cella frigorifera per lo stoccaggio della quantità d'uva vendemmiata durante la giornata, che viene raffreddata a circa 8°c. |
| Vinificazione in bianco: |
L'uva viene prelevata dalla cella frigo, pigiadiraspata e posta a macerare a bassa
temperatura nella pressa Bucher in atmosfera controllata per preservare gli aromi ed
impedire eventuali ossidazioni. |
| Vinificazione in rosso: |
L'uva viene prelevata dalla cella frigo, pigiadiraspata e lasciata macerare a bassa
temperatura nei fermentini per circa due giorni. Poi la temperatura viene innalzata e, durante la fermentazione, si eseguono varie follature e rimontaggi quotidiani. |
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